12 ottobre 2005

Rapine con l'ipnosi?

A volte capita di leggere notizie come questa:

MOLDAVIA: SVALIGIA SEI BANCHE IPNOTIZZANDO I CASSIERI, E' CACCIA AL LADRO.
IMPIEGATI AGISCONO SOTTO LA SUA VOLONTA'
Chisinau, 10 ott. - (Adnkronos/Dpa) - La polizia moldava invita la popolazione a fornire qualsiasi informazione utile per la cattura di Vladimir Kozak, il ladro-ipnotizzatore. Kozak ha colpito gia' sei volte e sempre con le stesse modalita': si avvicina agli sportelli, parla amichevolmente con gli impiegati, e con la tecnica dell'ipnosi sarebbe in grado di assumere il completo controllo delle loro menti facendosi consegnare, senza spargimento di sangue, tutto il denaro contenuto nelle casse.
Vorrei scagionare l'ipnosi. Perché l'ipnosi NON annulla la volontà della persona e perché NON è possibile ipnotizzare una persona su due piedi, per strada o ad uno sportello di banca. Rapine come quella descritta sopra sono possibili, ma non c'è bisogno di scomodare l'ipnosi per spiegarle. Altri sono i fattori responsabili, alcuni anche molto semplici.

Pochi anni fa sono stati condotti esperimenti sul campo al riguardo [Weilbacher, R., Gandolfi, A. (2001), Ipnosi indiretta in circostanze insolite, seminario internazionale The use of the therapist s self in Ericksonian therapy (Società Italiana Milton Erickson, Società Italiana di Ipnosi), Capri.] La psicoterapeuta Alessandra Gandolfi si è calata nel ruolo dell' "ipno-rapinatore" e si è recata in banche e supermercati (naturalmente, la questura era stata avvisata ed era presente in incognito). In una intervista la Gandolfi afferma: "L’importante è che si tratti di soggetti facilmente influenzabili. Ho scelto la persona che mi sembrava più stressata, il tardo pomeriggio di una giornata afosa, un abbigliamento multicolore e un profumo forte. Il resto è stato facile. Il cambio del registro vocale e gesti ripetitivi mi hanno permesso di cambiare denaro e ottenere il triplo di quanto mi era dovuto solo chiedendolo in continuazione. Tutto con grande facilità”. In questi casi la stanchezza della persona scelta e la confusione indotta dalla sovrastimolazione sensoriale e dal comportamento anomalo del truffatore possono condurre l'interlocutore a lasciarsi guidare, perdendo momentaneamente il controllo della situazione.

E' questa ipnosi?

(continua...)

4 commenti:

Stefano ha detto...

Interessante l'articolo, tant'è che emerge un aspetto fondamentale a mio avviso, i soggetti coinvolti nelle rapine si trovano già in una condizione ipnotica "favorevole". Il rapinatore sceglie le sue vittime in funzione dello stato di coscienza in cui si trovano, individuando quelle che garantiscono un miglior "risultato".... le vittime sono già fuori controllo....

psicoblogo ha detto...

Grazie Stefano, concordo. Tempo permettendo, scriverò il seguito a breve.

Mandrake ha detto...

Psicoblogo, quella descritta dalla Gandolfi mi sembra proprio ipnosi, anche se lei stessa può non concordare. Aspetto comunque la continuazione del tuo resoconto prima di fare un commento più completo...

P.S:Complimenti per l'iniziativa del blog e del nome "Psicoblogo".

psicoblogo ha detto...

Grazie Mandrake. Non ti farò aspettare troppo.